5 consigli per portare traffico da Pinterest al blog

Ultimamente se ne parla e ne parliamo sempre più spesso, sembra che Pinterest si stia prendendo la gloria che merita e che se ne stiano accorgenti utenti, brand e marketer. Numerose ricerche confermano che Pinterest è e sempre di più sarà un ottimo mezzo per la promozione aziendale e sempre di più sono gli utenti, soprattutto donne ma anche molti uomini, che si affacciano a questo mondo del tutto visuale basato sullo scambio di interessi.

È quindi questo il momento in cui occorre adottare una strategia su Pinterest che sia in grado di richiamare traffico, finché non ci sarà quella stessa invasione che su Facebook oggi ci costringe a investire sulle Ads per ottenere un minimo di visibilità.

Jeff Bullas ci offre 5 consigli per usare Pinterest per portare traffico al nostro blog.

#1 – Board di gruppo

Le board di gruppo sono bacheche a cui possono partecipare più utenti, contribuendo con pin propri o repin presi da altri utenti. Le strategie che si possono adottare sono due:

  • Creare una board di gruppo e invitare possibili influencer. L’importante è che la tematica sia quella centrale del blog che si vuole promuovere. È un lavoro lungo e che richiede pazienza, i risultati si cominciano a vedere nel lungo periodo ma dall’altra parte si potrebbe diventare amministratori di una board di gruppo di grande suiccesso.
  • Farsi invitare a una board di gruppo. In questo caso è più complesso, ma entrare a far parte di un gruppo già consolidato garantisce risultati in minor tempo. Bisogna innanzitutto avere un profilo curato, con un po’ di board attive e tematizzate, una buona descrizione con il link al blog e agli altri profili social. Fatto ciò bisogna chiedere attivamente la partecipazione a una board di gruppo scrivendo all’admin. Le possibilità sono: scrivere un commento a un pin chiedendo l’inclusione, scrivere un’email all’admin, scrivere un messaggio privato all’admin. Una volta ammessi bisogna evitare assolutamente di essere esclusivamente auto promozionali, quindi bisogna alternare pin dal proprio blog a quelli di altri utenti.

#2 – Immagini ottimizzate per il repin

È un argomento che abbiamo trattato i diverse occasioni, a fondo pagine troverete tutti i riferimenti utili con statistiche e consigli. Le immagini che riscuotono più successo su Pinterest posseggono queste caratteristiche:

  1. Più colori dominanti
  2. Assenza di volti umani
  3. Poco sfondo (meno del 30%)
  4. Prevalenza di rosso, arancio e marrone invece che blu
  5. Luci e saturazione moderati

#3 – Call to action nell’immagine

Anche se sembra la cosa più banale, in realtà suggerire agli utenti l’azione da compiere ha sempre un ottimo effetto, è per questo che le CTA in tutti i casi continuano ad essere utilizzate. Per inserire una call to action in un’immagine bisogna sempre mantenere un certo equilibrio tra elementi visuali e testuali. In questo caso la regola imposta su Facebook Ads potrebbe essere un buon limite: 20% testo e 80% immagine, in maniera da mantenere l’elemento visivo tipico di Pinterest.

Nella descrizione si può utilizzare un periodo più complesso dove si anticipa il contenuto del post e si invita l’utente interessato a cliccare sull’immagine.

#4 – Viralwoot per la programmazione

Le altre piattaforme social hanno diversi tool per analisi e programmazione, per Pinterest gli strumenti sono molto meno. Tra questi Viralwoot (fino a 100 pin gratuiti al mese – Per iniziare occorrono almeno 10/15 pin al giorno):

  • Offre un bookmarklet per aggiungere e programmare pin da qualsiasi sito web (come accade per il pulsante Pin da aggiungere al browser).
  • Consente di caricare un’immagine dal pc o da Facebook e programmarne la pubblicazione.
  • Dà la possibilità di cercare in Google Image e scegliere le immagini da pinnare e programmare.

#5 – Targettizzare il pubblico

Per ottenere traffico sul blog occorre rivolgersi a un pubblico interessato alle tematiche trattate. Per riuscire ad avere un pubblico così occorre fare opera di selezione:

  • Cercare utenti e brand che fanno parte della nicchia di mercato e cominciare a seguire i loro follower (sperando in un refollowing);
  • Analizzare board di successo della nicchia di mercato a cui ci si vuole rivolgere e cominciare a seguire i loro follower.

Ci vuole tempo e impegno, la costanza è fondamentale su Pinterest, ovviamente unita alla produzione di immagini originali e accattivanti.

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